Per noi la facilitazione è uno strumento per cambiare la cultura e la società.
Se il tuo intento è contribuire al cambiamento profondo dei gruppi o progetti di cui fai parte, questo è il corso che fa per te.
La Prossima Cultura offre un percorso formativo in facilitazione di gruppi composto da tre livelli.
Dopo il livello base puoi scegliere se approfondire ulteriormente le abilità per facilitare situazioni complesse, proseguendo la formazione nei due livelli successivi. Questi combinano una formazione avanzata con pratiche di facilitazione nel gruppo di studenti e in gruppi reali, con la supervisione di facilitatori esperti.
La cornice
Il nostro approccio alla facilitazione è prevalentemente sociale e trasformativo. Consideriamo la facilitazione di gruppi come uno strumento per la trasformazione sociale e culturale, e anche per la trasformazione interiore.
Non si tratta solo di un curriculum professionalizzante, ma anche un cammino di cambiamento interiore, di scoperta, che invita a portare i valori e le attitudini della facilitazione nel tuo quotidiano: nelle tue relazioni, nella tua comunità e reti, nel mondo.
Per questo, tutta la nostra formazione lavora su tre livelli:
- apprendere una cassetta degli attrezzi e competenze per facilitare: dinamiche, mappe, metodologie, processi... Integriamo varie metodologie di facilitazione, comprendendone potenzialità e limiti e a quale spazio o momento della vita di gruppo sono più adatte.
- svolgere il necessario lavoro interiore per conoscere meglio la propria diversità interna e poter stare in gruppo con maggiore consapevolezza e lucidità. Che sia nel ruolo della facilitazione, o in quello di partecipante o leader.
- allenare e sviluppare le meta-abilità necessarie per la facilitazione, cioè quelle attitudini che permettono di ricoprire il ruolo in modo efficace: dall’ascolto alla pazienza, dalla flessibilità all'umorismo, dalla buona memoria alla presenza.
Il modello di facilitazione a cui facciamo riferimento è basato, per il corso base, sul curriculum di IIFAC-e (Istituto internazionale di facilitazione e cambiamento - Spagna ) che a sua volta trae fondamento e ispirazione dall’IIFAC, con sede in Messico, fondato da Beatrice Briggs.
Nel 2019 abbiamo iniziato a offrire i corsi base anche in Italia, insieme all'iniziativa gemella in Toscana, promossa da Facilitarte, con cui condividiamo il curriculum, la progettualità e gli sviluppi futuri di questa formazione.
È il corso giusto per te? Potrebbe chiamarti se...
- Cerchi strumenti per sostenere un cambiamento culturale e sociale nei gruppi o progetti di cui fai parte.
- Cerchi un'esperienza trasformativa, dove apprendere modelli teorici e attraverso esperienze facilitate in gruppo.
- Vuoi fare rete con persone che stanno seguendo la tua stessa ricerca e sogni di avere un gruppo di supporto.
- Vuoi apprendere le basi della facilitazione, con una prospettiva ampia su quello che è importante sapere per stare in gruppo, anche in momenti difficili (dinamiche di potere, conflitti, comunicazione, decisioni...).
- Sei disponibile a dedicare tempo alla tua formazione e al lavoro interiore richiesto per il ruolo della facilitazione e lo stare in gruppo.
- Fai già parte o vorresti far parte di un progetto condiviso che ti appassiona e a cui vuoi dedicare tempo ed energia.
- Pensi che sia importante integrare le persone e le comunità nei progetti o decisioni.
- Se vuoi integrare questi strumenti nella tua professione per contribuire alla trasformazione degli ambienti, gruppi, reti e istituzioni di cui fai parte.
- Vuoi formarti per abitare il ruolo della facilitazione a livello professionale.
Le parole di chi ha già fatto il corso


