Il nostro orizzonte
Perché? Il proposito.
La Prossima Cultura ha le sue radici nella facilitazione di gruppi, il pensiero sistemico, l'ecologia profonda, la prospettiva di genere, la giustizia sociale. Quello che ci muove è il desiderio di contribuire alla trasformazione verso culture rigenerative, più equivalenti ed ecologiche. E per questo, a partire dalle nostre radici, mettiamo in dialogo la trasformazione interiore come persone e la trasformazione dei nostri gruppi e comunità.
Vogliamo che la nostra attività tocchi ambiti diversi, da movimenti di base e attivismo, passando per realtà comunitarie come associazioni, Comuni, ecovillaggi, fino ad arrivare alla educazione e salute pubblica, processi partecipativi, l'università, il settore cooperativo e delle imprese. Il nostro ambito di attività attraversa luoghi diversi, con presenza soprattutto in Europa e la zona Mediterranea: lavoriamo in italiano, inglese, spagnolo, catalano e altre lingue.
Il nostro proposito è essere presenti e appoggiare i processi sociali, di gruppo e politici nei momenti chiave del nostro tempo.
Il sogno alto: la visione
Il nostro proposito e la nostra attività come persone e professionistə ci spinge a generare una rete, un movimento di persone che possano disseminare questi sguardi e approcci a una diversità crescente di ambiti della nostra società, per sostenere un cambiamento di paradigma nel nostro modo di relazionarsi con le altre persone, con la Terra e con noi stessə.
In questo momento storico, consideriamo essenziale sviluppare collettivamente dei modi di stare nel mondo, di convivere e relazionarsi che sostengano la vita, umana e non umana, e che comprendano e valorizzino la diversità. Questo non passa solo dall'innovazione, ma anche dal recuperare e risignificare alcune pratiche che ci hanno permesso, da tempo immemorabile, di essere sostenibili come comunità.
Il sogno alto: la visione
Il nostro proposito e la nostra attività come persone e professionistə ci spinge a generare una rete, un movimento di persone che possano disseminare questi sguardi e approcci a una diversità crescente di ambiti della nostra società, per sostenere un cambiamento di paradigma nel nostro modo di relazionarsi con le altre persone, con la Terra e con noi stessə.
In questo momento storico, consideriamo essenziale sviluppare collettivamente dei modi di stare nel mondo, di convivere e relazionarsi che sostengano la vita, umana e non umana, e che comprendano e valorizzino la diversità. Questo non passa solo dall'innovazione, ma anche dal recuperare e risignificare alcune pratiche che ci hanno permesso, da tempo immemorabile, di essere sostenibili come comunità.
Cosa vogliamo portare nel mondo? Missione
Materializzare culture più equivalenti e rigenerative vuol dire per noi viverle non solo come un insieme di tecniche, ma anche come un modo di stare nel mondo e di relazionarci con gli altri.
Da un lato, diffondiamo pratiche ed esperienze di cultura rigenerativa, attraverso la divulgazione, attività formative, materiali su nuovi modelli per collaborare, partecipare nel tessuto sociale e alla vita pubblica, o affrontare collettivamente temi complessi ed emergenti del nostro tempo.
Dall'altro, vogliamo appoggiare lo sviluppo personale delle persone che si avvicinano al progetto, sostenendo una rete di persone collaboratrici e moltiplicatrici che possano contribuire a materializzare un cambiamento reale di vita e paradigma in diversi contesti.
Attraverso la facilitazione, accompagniamo gruppi, comunità e organizzazioni in questi processi.
Vogliamo anche creare ed essere parte di reti che possano nutrire e diffondere queste culture emergenti nei propri ambiti e contesti, generando un maggiore impatto sulla società, la cultura e le strutture organizzative che le sostengono.
Le radici: cosa ci ispira?
La cultura emergente è un ecosistema, un complesso di vari elementi, di cui alcuni sono ancora sconosciuti, altri che stanno emergendo ed estendendosi sempre più, altri che stiamo recuperando dai nostri antenati. In questo progetto ci ispirano principalmente 5 approcci, relazionati tra di loro, che sono le nostre radici:
Pensiero sistemico
Imparare a comprendere la complessità, le connessioni tra gli elementi di un sistema, allenarci a vedere relazioni invece di oggetti separati, modelli e pattern invece di eventi isolati.
Un modo ecosistemico di pensare e di vedere il mondo ci aiuta a orientarci e agire in situazioni complesse e incerte dove non ci sono soluzioni predefinite, ma processi vivi.
Ecologia profonda
Ripensare il ruolo umano su questo pianeta come parte della rete della vita e di una visione ecologica del mondo: l'ecologia profonda reintegra l'essere umano nella natura e negli ecosistemi.
Quali sono i valori, le pratiche, i modi di relazionarci con noi stessə, con le altre persone e il mondo che sono affini a questa prospettiva?
Facilitazione di gruppi
...come strumento di trasformazione sociale e culturale.
Ci riferiamo a una serie di metodologie, tecniche e sguardi che ci pemettono di stare nel mondo e relazionarci con maggiore consapevolezza, equilibrando gli obiettivi del gruppo con le relazioni al suo interno e i processi del gruppo.
Questo sguardo integrativo coltiva il suolo fertile dove possono emergere altri modi più sostenibili di relazionarci e convivere.
Diversità e prospettiva di genere
La cultura dell'equivalenza parte dal presupposto che, anche se come persone non siamo uguali l'una all'altra, siamo equivalenti.
Per noi la prospettiva di genere è una chiave del lavoro che stiamo sviluppando, perché è centrale nella cornice di sviluppare relazioni più equivalenti e presuppone un potente motore di trasformazione culturale per uscire dalla cultura patriarcale dominante.
Rimani aggiornat@ sulle nostre attività
Inviamo con regolarità aggiornamenti, materiali e informazioni che riguardano i 5 pilastri della Prossima Cultura. Per rimanere in contatto con noi, iscriviti alla newsletter cliccando il bottone qui sotto. Puoi disiscriverti quando vuoi.