Chi siamo

La nostra storia

La Prossima Cultura inizia a prendere forma nel 2018, come intento di generare una rete di persone che lavorano nel territorio italiano accomunate da valori condivisi e da una visione: sostenere una trasformazione sociale e culturale attraverso approcci come la facilitazione di gruppi, la prospettiva di genere, il pensiero sistemico e l'ecologia profonda, la relazione tra trasformazione interiore e quella sociale e di gruppo, nuove forme di democrazia e partecipazione.

La Prossima Cultura nasce dai dialoghi e collaborazioni fra Martina Francesca e Aua Plaza. Una dimensione più ampia del progetto si sviluppa attraverso l'idea di generare una rete che lavora in varie lingue e territori, portando a una rete di progetti paralleli: Cultura Facilita nello stato spagnolo (nato nel 2016), Col·lectiu Posidònia (in lingua catalana in Catalogna) e Social Facilitation (in Europa e il Mediterraneo).

Le persone collaboratrici sono andate via via crescendo negli anni e oggi diverse persone si sono aggiunte alla rete o sono nel processo di ingresso nelle varie squadre locali. Nella struttura de La Prossima Cultura ci sono tre livelli di partecipazione: membri del "gruppo seme", collaboratrici regolari del progetto (a volte anche collaborazioni specifiche) e moltiplicatrici o sostenitrici del progetto.

WhatsApp Image 2019-01-30 at 10.01.31

Martina Francesca

Sono una facilitatrice di gruppi: accompagno gruppi e organizzazioni a tirare fuori il meglio di sé e mettere in pratica nuovi modelli per lavorare insieme. Dopo la laurea in ingegneria elettronica, ho scoperto la facilitazione partecipando dal 2011 al movimento delle Città in Transizione, a livello locale e nazionale. Negli anni ho arricchito la mia cassetta degli attrezzi da facilitatrice: dall’Oasis Game, alla Comunicazione Nonviolenta, dai metodi e processi decisionali al Lavoro che Riconnette.

Insieme a Melania Bigi e Deborah Rim Moiso ho pubblicato “Facilitiamoci! Prendersi cura di gruppi e comunità” presso la casa editrice La Meridiana. Da gennaio 2019 sono assistente e organizzatrice nel corso annuale di facilitazione, inizialmente certificato da IIFACe e ora dell’Accademia di Facilitazione e Trasformazione, che sto contribuendo a fondare.

Dal 2019 collaboro con Democratic Society e il Center for Climate Assemblies per esplorare come una maggiore partecipazione possa far parte della risposta ai tempi complessi che stiamo vivendo. Attraverso queste due esperienze sto approfondendo come facilitare processi di partecipazione deliberativa, come per esempio le assemblee di cittadinə. Faccio parte del comitato scientifico di Politici Per Caso e sto collaborando alla nascita di un Osservatorio Nazionale sulle Assemblee di Cittadini.

Il progetto La Prossima Cultura è la sintesi di tutte queste esperienze, e ha il proposito di sostenere un profondo cambiamento culturale nelle persone, nei gruppi, nella società.

Aua Miguel Plaza square

"Aua", Miguel Plaza

Amante della natura e persona che sta disimparando, la mia vocazione ha a che fare con sostenere una trasformazione sociale e culturale attraverso diversi approcci. Le mie origini e vita rurali e il mio percorso come partecipante in movimenti sociali, mi legano a una dimensione "terra" della vita, alla comunità e a un intento collettivo per la giustizia sociale e ambientale. La facilitazione è da vari anni la mia attività principale e mi specializzo nella gestione emozionale di gruppo e la trasformazione dei conflitti. Lavoro anche con gruppi di uomini sul tema del genere e delle maschilità sostenibili, ricerco nel campo del pensiero sistemico, ecologia profonda e sistemi complessi. Lavoro principalmente in Italia, nel centro-nord della Spagna, in Catalogna e alle Isole Canarie, facilitando in italiano, spagnolo, catalano e inglese. Da più di 10 anni faccio formazione e processi in diverse organizzazioni, istituzioni, processi partecipativi, eventi internazionali, gruppi e comunità.

Le mie fondamenta formative arrivano dalle mie esperienze collettive, la autogestione e l'educazione popolare, e da diversi campi come il pensiero sistemico, i sistemi complessi e teoria Gaia, l'ascolto attivo e la comunicazione nonviolenta, il curriculum di facilitazione IIFACe, il Lavoro che Riconnette di Joanna Macy, il Gioco Oasis e la Filosofia Elos (Brasile), il Forum-ZEGG, l'arte del Processo, o l'attivismo rigenerativo di Ecodharma... Faccio parte del progetto-rete La Prossima Cultura (Cultura Facilita - Col·lectiu Posidònia in territorio spagnolo e catalano), e anche del progetto Ecodharma-Ulex. Sono membro e formatore accreditato di IIFACe (Instituto de Facilitación y Cambio). Partecipo alla rete di Pensiero Sistemico di Fritjof Capra e alla rete del Lavoro che Riconnette di Joanna Macy.

Dorotea 3M9A8696

Dorotea Pace

Il mio percorso nasce dalla partecipazione attiva a progetti collettivi e movimenti per la giustizia sociale ed ecologica, e dalla comunicazione e dallo storytelling come professione, nel loro senso più profondo di "mettere in comune". Negli anni questa attenzione alla narrazione e ai processi di senso condiviso è confluita sempre più verso la facilitazione di gruppi e dei loro processi.

La mia pratica si colloca all'incrocio tra facilitazione, intersezionalità, ecologia profonda e rinnovamento democratico. Accompagno gruppi, comunità e organizzazioni che cercano modi più partecipativi, equi e consapevoli di lavorare insieme, avanzando senza perdere obiettivi, integrità relazionale e qualità del dialogo. Sviluppo la mia pratica nella facilitazione e nei processi collettivi, anche in ambiti deliberativi e partecipativi.

Vivo e lavoro tra Italia e Paesi Bassi e in contesti internazionali, in italiano, inglese e olandese. Dal 2026 faccio parte del nucleo strategico di La Prossima Cultura.

Nel tempo libero mi dedico alla lettura, alla sperimentazione culinaria e a discipline orientali. Di fronte al mare mi sento veramente a casa, ma amo anche camminare in montagna e perdermi tra le strade delle città. Più che arrivare da qualche parte, mi interessa crescere. C'è chi dice che sia instancabile. Io preferisco dire che sono curiosa.

Collaboratrici

Nei vari territori sono in corso diverse collaborazioni con altre persone, facilitatrici, formatrici e professioniste, con il proposito di generare rete e ponti con persone, organizzazioni e movimenti legati a una trasformazione culturale e sociale.

Collaboriamo con Lucilla Borio nel campo della permacultura sociale e processi decisionali. Con Ellen Bermann sul Lavoro che Riconnette, con Francesco Spada per temi di maschilità e con Pierre Houben nell'ambito della sociocrazia, oltre ad altre collaborazioni più puntuali.

Rimani aggiornat@ sulle nostre attività

Inviamo con regolarità aggiornamenti, materiali e informazioni che riguardano i 5 pilastri della Prossima Cultura. Per rimanere in contatto con noi, iscriviti alla newsletter cliccando il bottone qui sotto. Puoi disiscriverti quando vuoi.

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web o aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.