Livello di approfondimento
Questo livello è pensato per chi vuole approfondire il ruolo della facilitazione dopo il corso base, e imparare quelle abilità e competenze che servono a facilitare con finezza e consapevolezza anche situazioni più complesse.
Ci sarà ancora una parte formativa approfondita, tuttavia il proposito è che le persone partecipanti possano abitare il ruolo della facilitazione in uno spazio sicuro e protetto, ricevendo feedback e rispecchiamenti, allenando e sviluppando le abilità che servono per facilitare attraverso la pratica costante.
Il gruppo, oltre a essere un gruppo di formazione, abita la propria dimensione di gruppo reale e lavora sul proprio processo: generare coesione e celebrare, prendere le decisioni e darsi una struttura organizzativa, gestire impatti emotivi, conflitti e tensioni che potrebbero emergere, indagare ed esplorare i temi importanti per il gruppo.
Il corso è composto da:
• 8 moduli in presenza di 15 ore;
• 3 tutoraggi online di un’ora;
• lavoro di preparazione fra un modulo e l’altro, in sottogruppi, per preparare le sessioni che i partecipanti faciliteranno in ogni modulo;
• lavoro interiore attraverso il tuo “diario di bordo”.
Programma moduli formativi
In questo modulo di apertura, accompagneremo il passaggio al livello di approfondimento, per onorare il nuovo gruppo e i gruppi dei corsi base di origine.
Ci focalizzeremo sull’arte del feedback e i rispecchiamenti, e sulle abilità di ascolto e comunicazione che servono per facilitare.
Approfondiremo anche come cogliere il feedback dalle persone e dal campo, utilizzando spunti sui canali di informazione e i doppi segnali (e cioè quando il canale verbale e corporeo non sono congruenti tra di loro).
Collocheremo il ruolo della supervisione, presente durante tutto il corso, prestando attenzione alle voci critiche, resistenze e paure rispetto al dare e ricevere feedback.
In questo modulo approfondiremo l’accesso alla nostra esperienza interna, alla propriocezione e la cinestesia come fonti di informazione sui processi che sta vivendo il gruppo, dando al corpo una centralità come elemento che facilita, sente, percepisce e che integra una grande saggezza non solo razionale dai processi vissuti.
Lavoreremo anche sul nostro “zaino emozionale”, le nostre allergie, la nostra legna da bruciare… e ci alleneremo a:
- accompagnare le persone ad accedere alla propria esperienza interna;
- dispiegare e approfondire posizioni polarizzate;
- accompagnare i processi a livello profondo, dialogando con essi in modo che possano portare informazioni rilevanti per il gruppo.
Lavoriamo su diversi casi studio per esplorare come collocarci davanti a diverse situazioni tipo di gruppi o organizzazioni.
In questo modulo, basilare per iniziare ad abitare più pienamente il ruolo della facilitazione, capiremo anche:
- come prepararsi internamente per una facilitazione;
- come elaborare un’ipotesi di lavoro per il proprio intervento;
- come capire meglio il campo del gruppo e i suoi ruoli;
- come raccogliere le prime informazioni prima della sessione ed elaborare una proposta di intervento.
Un modulo importante per concentrarsi più sui processi ed evitare di perdersi nei contenuti, integrando lo sguardo sistemico che permette di "leggere" il campo del gruppo. Lavoreremo anche sulla struttura dei processi e come poterli comprendere con finezza.
Il potere è un elemento che dà forma ai gruppi, e in questo modulo lo esploreremo a tre livelli:
- intra-personale: come connettermi al mio potere interiore per metterlo al servizio della facilitazione o di una leadership facilitativa e consapevole;
- relazionale: lavorare sulla co-facilitazione e come far sì che la somma di due individui sia positiva, cioè, 1+1>2;
- sistemico o di gruppo, per avere occhi aperti alla mappatura di potere, status, rango e privilegi nel gruppo, insieme all’intersezionalità e agli assi di esclusione presenti in ogni gruppo. Se non siamo consapevoli di queste mappe di influenza è difficile facilitare ascoltando in profondità le diverse voci.
Lavoreremo anche sul genere, l’abilismo, la razzializzazione… come privilegi che possiamo avere nel ruolo della facilitazione e di cui è importante essere consapevoli, per evitare di abusare del nostro ruolo di potere quando facilitiamo, e prevenire così attacchi alla facilitazione.
Diversità è una parola che risuona con forza in questo momento storico, ma relazionarsi con essa non è sempre facile. Occorre un grande lavoro con la propria diversità interiore, con i propri sistemi di credenze che a volte diventano assoluti. Così potremo iniziare a elaborare la diversità più consapevolmente nei nostri gruppi e relazioni.
In questo modulo approfondiremo:
- come entrare in rapporto con questa diversità fuori e dentro di noi;
- come comunicare con onestà e chiarezza da posizioni diverse;
- come affrontare di più il rischio della differenza;
- come abitare le diverse fasi di un conflitto per rendere possibile l’emergere di una terza via.
A livello del sistema-gruppo, capiremo meglio l’identità del gruppo, i suoi manuali di condotta impliciti e la sua cultura, con le parti più normative e più periferiche. L'obiettivo è avere maggiore consapevolezza di queste dinamiche, rendendo possibile un dialogo più fluido e un feedback più facile fra parte normativa e margini.
Il focus di questo secondo modulo sulla progettazione sarà su quei processi di maggiore durata in cui accompagniamo un gruppo non in un intervento singolo, ma con regolarità o per vari interventi consecutivi.
In questi casi serve avere uno sguardo più complessivo sul processo, imparare a integrare gli interventi a seconda del momento del ciclo di vita del gruppo, e progettare un processo che sia utile, realistico e ci permetta di lavorare con professionalità.
Approfondiremo anche:
- come raccogliere informazioni dal gruppo prima del primo intervento;
- come elaborare le nostre ipotesi e preparare una proposta di accompagnamento di varie sessioni;
- come leggere i processi a un livello profondo e capire la loro struttura, per toccare i punti chiave che il gruppo ha bisogno di elaborare o trasformare;
- come sostenere l’incertezza e la scomodità in questi processi.
Sebbene per noi sia basilare lavorare a livelli più profondi delle esperienze di un gruppo, materializzare i passi tangibili che ci aiutano a integrare la consapevolezza emersa è un passaggio fondamentale per consolidare il cambiamento e l’apprendimento.
Questo si può tradurre per esempio in un cambiamento di struttura, o magari in accordi che tutelano il nuovo modo di agire o di relazionarsi di cui il gruppo ha compreso la necessità.
Parleremo anche della governance e della membrana di un gruppo come elementi basilari della sua struttura formale, indispensabili per curare elementi come l’appartenenza e l’identità.
Approfondiremo i metodi decisionali dell’assenso e del consenso, insieme alla struttura di governance sociocratica e olocratica.
In questo incontro onoriamo il ciclo condiviso con il gruppo e lo celebriamo.
Ci sarà anche spazio per preparare lo zaino per iniziare a facilitare gruppi reali nel livello avanzato: prendere più consapevolezza del nostro stile emergente di facilitazione, dei punti di forza, dei punti di leva per integrare ancora più possibilità, a partire da un profondo rispetto per i gruppi e i loro processi.
In questo modo potremo crescere abbracciando le nostre potenzialità e mettendole al servizio di un cambiamento sociale e culturale, accettando i nostri limiti con responsabilità e amore.
Parleremo anche del codice etico per iniziare a facilitare nel mondo, ci collegheremo al nostro intento profondo nel voler abitare il ruolo della facilitazione, e ne approfondiremo il ruolo sociale.
Informazioni pratiche e logistica
Per accedere al livello di approfondimento, occorre aver completato il livello base.
Eccezionalmente è possibile iniziare il livello di approfondimento se hai saltato al massimo due moduli del livello base, con l’impegno di recuperarli durante l’anno accademico in corso.
Il diario di bordo è uno strumento di riflessione personale da usare per tracciare ciò che ti succede nel facilitare, sia a livello interiore, sia nei sottogruppi di preparazione e nella co-facilitazione, sia nelle tue esperienze con il gruppo intero.
Può essere anche utile per prendere nota di feedback ricevuti, per progettare i prossimi passi, individuare le sfide personali che vivi nel facilitare, che potrai affrontare nelle sessioni di tutoraggio.
Sono previsti diversi formati possibili, che possano aiutare alla persona partecipante a trovare la modalità che li sia più di supporto.
Ti sarà utile anche tenere traccia delle sessioni di facilitazione che prepari, con ipotesi e le scalette utilizzate; e anche poi monitorare i tuoi interventi per verificare quanto adeguate erano le tue ipotesi e quali elementi emergenti hai trovato nel processo.
Tutoraggi
Ci saranno 3 sessioni di tutoraggio individuali durante il livello di approfondimento, di un’ora circa ciascuna.
Il proposito di queste sessioni è darti sostegno nell’esplorare la tua diversità interna e le sfide, blocchi, limiti che ti trovi ad affrontare quando faciliti un gruppo, per accompagnarti a sviluppare il ruolo e abitarlo più pienamente.
Condivideremo tutte le mappe utilizzate durante il corso e appunti con approfondimenti e bibliografia per alcuni moduli specifici, rimandando anche all'approfondimento di diversi materili dell'anno base in diversi momenti.
Esiste anche una comunità di apprendiemento e pratica dedicata alle persone che frequentano o hanno frequentato in passato i nostri corsi, per rinforzare lo studio e lo scambio. Uno strumento per rimanere in contatto e fare rete con persone sullo stesso cammino formativo.

Aua Plaza, coordinatore del corso e formatore principale.

Lucilla Borio, formatrice nel modulo "Chiusura di cicli e raccolta".

Martina Francesca formatrice nel modulo "Progettazioni di interventi" e in quello di chiusura

Delfino Mavridis, co-formatore nel modulo "Progettazione di accompagnamenti"
Ci accompagnerà anche una persona da confermare durante una delle giornate del modulo "Co-facilitazione, genere e intersezionalità", esperta in quel campo, così come anche una co-formatrice da confermare durante una delle giornate del modulo "Dare forma e struttura", hce potrebbe essere Genny Carraro o Pierre Houbin.
Cerchiamo un equilibrio tra l'accessibilità per chi partecipa, la sostenibilità economica ed energetica per noi che organizziamo e facilitiamo e il sostegno al nostro progetto. Per questo, abbiamo stabilito quattro fasce di prezzo che mirano a garantire l'accessibilità del corso a una diversità di persone.
Se frequenti il corso per una tua crescita personale, oppure con l'obiettivo di applicare le competenze di facilitazione nei gruppi, nelle organizzazioni o nelle comunità di cui fai parte, oppure nel tuo mestiere diverso dalla facilitazione o affini, la quota base di partecipazione per la sostenibilità economica del corso e del progetto è di 225€ per modulo, con un totale di 1800€ per la parte formativa del corso completo.
Tuttavia, per rendere il corso più accessibile alle persone con risorse economiche più limitate, abbiamo creato due fasce agevolate: una a 195€ per modulo (per chi guadagna tra 1101€ e 1400€ al mese) e un'altra a 170€ per modulo (per chi guadagna meno di 1100€ al mese).
Allo stesso modo, abbiamo istituito una quota di 250€ per modulo per coloro che guadagnano più di 1700€ al mese, in modo da sostenere le fasce di prezzo agevolate.
Se stai frequentando il corso con l'intenzione di diventare professionista nel settore della facilitazione o in campi simili, oppure se stai già svolgendo professionalmente attività di facilitazione o simili (formazione, mediazione, progettazione partecipata, coaching di gruppo, counseling, ecc), a tempo pieno o parziale, e stai frequentando il corso per un aggiornamento professionale, la tua quota è di 280€ per modulo, per un totale di 2240€ per il corso completo. Questa quota è indipendente dal tuo reddito.
QUOTE PER I MODULI
- 280€/modulo (totale 2240€): se sei professionista del settore o hai un intento professionalizzante.
- 250€/modulo (totale 2000€): se le tue entrate sono da 1701€ mensili in su.
- 225€/modulo (totale 1800€): se le tue entrate sono da 1401€ a 1700€ mensili in su.
- 195€/modulo (totale 1560€): se le tue entrate sono tra 1101€ e 1400€ mensili.
- 170€/modulo (totale 1360€): se le tue entrate sono inferiori a 1100€.
Come avrai visto, le fasce per il contributo economico sono leggermente superiori a quelle del livelli base (attualmente fra 150€ e 250€). Questo è perché per noi ci sono ore di lavoro extra per la preparazione e l'accompagnamento delle sessioni che voi facilitate. Abbiamo provato a integrare questa dedizione in più in modo progressivo dentro le diverse fasce.
QUOTE PER I TUTORAGGI
Oltre al costo dei moduli è da considerare il costo delle sessioni di tutoraggio, sempre basato su quattro fasce di prezzo.
- 55€/sessione (totale 165€): se le tue entrate sono da 1701€ mensili in su o se sei professionista del settore o hai un intento professionalizzante.
- 50€/ sessione (totale 150€): se le tue entrate sono da 1401€ a 1700€ mensili in su.
- 45€/sessione (totale 135€): se le tue entrate sono sotto i 1400€ mensili.
COSTI AGGIUNTIVI
Considera i seguenti costi aggiuntivi:
- Quota di iscrizione: 100€ entro il 24 luglio, 175€ a partire dal 24 luglio
- Vitto e alloggio per i moduli residenziali: cerchiamo di rendere questa quota il più accessibile possibile (a titolo indicativo, nelle scorse edizioni, tra 60€ e 100€ per l'intero fine settimana, che include pernottamento, pasti e pause caffè).
MODALITÀ DI PAGAMENTO
Preferiamo ricevere il pagamento dell'intero corso in un'unica soluzione all'inizio, oppure suddiviso in due rate: una a settembre e l'altra al quarto modulo. Se ciò non fosse possibile, e qualora concordato, esiste la possibilità di pagare un modulo alla volta, a partire dal quarto modulo. Il pagamento dei primi tre moduli va comunque saldato a settembre.
ACCESSIBILITÀ ECONOMICA AL CORSO
La quota minima per la partecipazione al corso è di 170€ per modulo. Tuttavia, se hai difficoltà economiche, ti invitiamo a contattarci in modo da poter discutere insieme le possibilità disponibili per agevolare la tua partecipazione. Ci preme informarti che purtroppo per il livello di approfondimento, l'economia del dono non è sostenibile. Restiamo aperte a esaminare opzioni come pagamenti rateali, dilazionati o alcune quote agevolate per far sì che l'economia non sia necessariamente un ostacolo alla partecipazione.
La prossima edizione del livello di approfondimento è prevista a partire da ottobre 2026. Iscrizioni qua.
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